Contenuto della Pagina [torna all'indice della pagina]
Rafforzamento della Rete Nazionale Antiviolenza e del servizio telefonico 1522 a sostegno delle donne vittime di violenza
intra ed extra familiare e di stalking.
Tra le iniziative del Governo Italiano sul tema del contrasto alla violenza verso le donne, nel marzo del 2006 il Dipartimento per
le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri attiva un'azione di sistema per il sostegno all'emersione e
al contrasto del fenomeno della violenza verso le donne, italiane e straniere, inteso in ogni sua forma (fisica, sessuale, psicologica,
economica, di coercizione o riduzione della libertà, sia in contesto familiare che extrafamiliare, sia in forma di stalking).
Nell'ambito di tale progetto ha reso operante il Numero di pubblica utilità 1522, un servizio di accoglienza telefonica
specificamente rivolto alle vittime di violenza, ed ha realizzato azioni di sistema volte allo sviluppo di una Rete nazionale
operante, attualmente, attraverso un rapporto diretto con 27 Ambiti Territoriali di Rete: le città di Bologna, Cosenza, Faenza,
Isernia, Napoli, Nuoro, Palermo, Pescara, Potenza, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Trieste, Venezia, Agrigento, Aosta, Latina,
Torino, le province di Ancona, Bari, Caserta, Catania, Crotone, Genova, Pesaro-Urbino, Teramo e la Provincia Autonoma di Bolzano.
Il 19 marzo 2010 si avvia il nuovo intervento, coordinato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, con il quale si intendono sviluppare
alcune delle azioni messe a punto a livello sperimentale a partire dal 2006.
Si porrà in essere un sistema integrato tra:
L'intervento prevede lo sviluppo parallelo e sinergico di queste due macro-azioni, focalizzando nei prossimi
due anni i principali elementi che possano divenire oggetto di continuità e di sviluppo rispetto alla precedente esperienza di progetto.
Il progetto intende rafforzare un circuito virtuoso che permetta il sostegno all'avvio di reti locali contro la violenza alle donne,
la diffusione di esperienze, protocolli di intervento, procedure di cooperazione, modalità operative integrate, che si sono sviluppate
in questi anni in molte città.
Gli strumenti principali volti a raggiungere questo obiettivo saranno: i seminari, realizzati dagli Ambiti Territoriali di Rete afferenti
la Rete nazionale per sostenere l'avvio o il miglioramento delle reti locali e l'interconnessione tra gli attori locali; il Portale
per favorire la valorizzazione e lo scambio delle esperienze, delle metodologie, delle conoscenze, dei modelli integrati di intervento,
per offrire strumenti di conoscenza e di azione per chi opera, ivi comprese informazioni sui servizi connessi al 1522, sintesi dei
rapporti sui dati statistici del servizio, news rispetto ad opportunità di finanziamento ed alle iniziative realizzate sul tema;
la Mappatura e il Monitoraggio che costituiscono l'"infrastruttura" per la realizzazione delle attività del progetto.
Il Servizio di accoglienza telefonica 1522 verrà strutturato su due livelli di servizio che corrisponderanno a due diverse modalità
integrate di risposta specializzata ai bisogni delle donne utenti, articolate su soglie d’accesso differenziate:
La Rete nazionale antiviolenza, coordinata dal Dipartimento per le Pari Opportunità, è una rete tematica i cui nodi sono
costituiti dalle Autorità centrali e dai referenti locali degli Ambiti Territoriali di Rete coinvolti nelle azioni
di integrazione tra servizio telefonico nazionale e operatività territoriale.
Nella sperimentazione realizzata nel quadriennio 2006-2009 si è privilegiato un percorso di progressivo allargamento
dei territori coinvolti, partendo da quelli maggiormente attrezzati a rispondere ai bisogni delle donne vittime di
violenza, per coinvolgere successivamente realtà locali che stavano in via sperimentale avviando esperienze di rete
o servizi specifici di risposta al fenomeno.
Alla Rete hanno già aderito gli ATR delle città di Bologna, Cosenza, Faenza, Isernia, Napoli, Nuoro, Palermo,
Pescara, Potenza, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Trieste, Venezia, Agrigento, Aosta, Latina, Torino; delle province
di Ancona, Bari, Caserta, Catania, Crotone, Genova, Pesaro-Urbino, Teramo e la Provincia Autonoma di Bolzano.
(...)Continua
Se non sei ancora iscritta/o all'area riservata puoi farlo subito.
L'area riservata offre a chi opera negli Ambiti Territoriali di Rete (di seguito ATR), alle operatrici dei Centri
Antiviolenza, alle Forze dell’Ordine, agli operatori ed alle operatrici dei servizi pubblici attinenti al tema,
alle operatrici dei centri e dei servizi antiviolenza presenti nella mappatura utilizzata dal numero di pubblica utilità 1522:
(...)Continua
Contenuto del Menù di Servizio [torna all'indice della pagina]